Bcorp

Cos’è il Business Impact Assessment di B Corp

Il Business Impact Assessment di B Corp è uno strumento digitale che consente alle aziende di misurare, gestire e migliorare il proprio impatto positivo su lavoratori, comunità, clienti, fornitori e ambiente.Si tratta di un questionario online con domande su 5 aree di impatto:

  • Governance: missione, etica, trasparenza
  • Lavoratori: condizioni di lavoro, benefit, sicurezza
  • Comunità: diversità, inclusione, engagement
  • Ambiente: energia, emissioni, rifiuti
  • Clienti: qualità prodotto, privacy dati

Ogni domanda assegna un punteggio che contribuisce al “B Impact Score” complessivo. Maggiore è il punteggio, migliore è l’impatto dell’azienda. Il punteggio minimo per ottenere la Certificazione B Corp è 80 punti.

Cos’è e come funziona il Business Impact Assessment B Corp

Il processo con il Business Impact Assessment di B Corp prevede 3 fasi:

  1. Valutazione: l’azienda compila il questionario rispondendo alle domande sulle proprie attività e politiche
  2. Confronto: il report finale mostra il punteggio ottenuto e il posizionamento rispetto ad altre aziende
  3. Miglioramento: vengono suggerite azioni specifiche per aumentare il punteggio e l’impatto

Lo strumento è gratuito e la compilazione richiede mediamente 2-3 ore. I dati inseriti sono confidenziali.

Aree e metriche di valutazione del Business Impact Assessment B Corp

Vediamo più in dettaglio i 5 ambiti su cui verte la valutazione:

  • Governance: si analizzano missione, codici etici, composizione CdA, trasparenza
  • Lavoratori: condizioni lavorative, benefit, sicurezza, coinvolgimento
  • Comunità: impatto economico, diversità, filantropia, fornitori locali
  • Ambiente: consumi energetici, emissioni, packaging, economia circolare
  • Clienti: comunicazione trasparente, privacy, qualità prodotto

Ogni area contribuisce a definire il punteggio complessivo su una scala da 0 a 200 punti.

Vantaggi

Il Business Impact Assessment di B Corp offre diversi benefici:

  • Metriche standardizzate per misurare l’impatto
  • Identificazione di aree di miglioramento
  • Confronto con altre aziende sostenibili
  • Comunicazione trasparente con gli stakeholder
  • Accesso alla certificazione B Corp

In sintesi, è uno strumento strategico che consente alle aziende di integrare la sostenibilità nel business e assumere un ruolo attivo per un’economia più equa e inclusiva.

Il percorso di certificazione B Corp

Dopo aver compilato il Business Impact Assessment, le aziende interessate possono intraprendere il percorso di certificazione B Corp.

I passaggi chiave

Il processo si articola in 4 fasi principali:

  1. Autovalutazione: compilazione del questionario di impatto
  2. Verifica: analisi documentazione e interviste da parte di B Lab
  3. Certificazione: superamento soglia 80 punti e adempimenti legali
  4. Comunicazione: utilizzo del marchio B Corp

La certificazione è valida 3 anni, dopodiché va rinnovata ripetendo il processo.

Impegni legali

Ottenere lo status di B Corp comporta alcuni impegni legali, in particolare:

  • Modifica dello statuto per adottare una governance orientata agli stakeholder
  • Trasformazione in Società Benefit (in Italia)
  • Pagamento di una fee annuale a B Lab in base al fatturato
  • Pubblicazione del profilo e del punteggio di impatto

Opportunità

Diventare una B Corp certificata offre vantaggi concreti:

  • Accesso ad una community di aziende sostenibili
  • Maggiore attrattività per investitori e talenti
  • Comunicazione distintiva verso clienti e consumatori
  • Partecipazione a partnership globali
  • Supporto continuo da B Lab per migliorare

In sostanza la certificazione B Corp attesta in modo credibile, trasparente e comparabile l’impegno complessivo di un’azienda per la sostenibilità.

Casi di successo

Sempre più aziende in tutto il mondo ottengono la certificazione B Corp. Eccone alcuni casi italiani:

  • Davines: nota azienda di cosmetici, certificata nel 2016 con un punteggio di 83.9 punti. Ha migliorato le politiche su ambiente, lavoratori e governance.
  • Fratelli Carli: storica azienda di prodotti alimentari, certificata nel 2021 con un punteggio di 81.5 punti. Si è impegnata su packaging sostenibile e filiera etica.
  • Chiesi Farmaceutici: multinazionale farmaceutica, certificata nel 2019 con un punteggio di 84.6 punti. Ha potenziato sostenibilità ambientale e sociale.
  • Aboca: health & care company, certificata nel 2019 con un punteggio di 81.2 punti. Ha rafforzato programmi per comunità, dipendenti e ambiente.

Come dimostrano questi esempi virtuosi, la certificazione B Corp è accessibile sia a PMI innovative che a multinazionali affermate, e consente di comunicare in modo più incisivo il proprio impegno per la sostenibilità.

Finanza sostenibile

Finanza sostenibile e investimenti ESG

La finanza sostenibile si pone l’obiettivo di indirizzare i capitali verso attività e aziende che, oltre al profitto, generino benefici ambientali e sociali in linea con i princìpi dello sviluppo sostenibile.Gli investimenti ESG (Environmental, Social e Governance) sono uno degli strumenti principali della finanza sostenibile. Analizziamoli più in dettaglio.

Cos’è un investimento ESG

Gli investimenti ESG valutano le aziende non solo dal punto di vista finanziario, ma anche ambientale, sociale e di buon governo societario. Ad esempio, per il pilastro ambientale si considerano le emissioni di CO2, l’efficienza energetica, la gestione dei rifiuti e via dicendo.Integrare questa analisi 360° nelle decisioni di investimento serve ad avere una visione più completa dei rischi e delle opportunità di crescita di lungo periodo di un’azienda.

I green bond per finanziare la sostenibilità

I green bond sono titoli di debito i cui proventi sono utilizzati per finanziare progetti “verdi” come efficienza energetica, energie rinnovabili, trasporti sostenibili. Sono uno strumento in forte crescita: nel 2021 sono stati emessi green bond per 539 miliardi di dollari a livello globale.Anche i Sustainable Development Goals bonds finanziano progetti legati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU come lotta alla povertà, parità di genere, acqua pulita e servizi igienico-sanitari.

Vantaggi degli investimenti ESG

Studi dimostrano che integrare criteri ESG può portare a rendimenti competitivi riducendo i rischi, grazie a una visione più completa delle aziende in cui si investe. Le imprese sostenibili sono infatti meglio gestite, più resilienti e innovative.C’è però ancora molto da fare sugli standard e le metriche di misurazione della sostenibilità. Ad oggi non esiste un approccio universalmente riconosciuto.

La crescente domanda di sostenibilità

La domanda di investimenti sostenibili sta crescendo molto rapidamente sia da parte di investitori istituzionali che privati. Sempre più risparmiatori vogliono infatti allineare i loro portafogli agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU e avere un impatto positivo con i propri investimenti. La finanza sostenibile ha quindi un enorme potenziale per mobilitare capitali privati verso la transizione ecologica e sociale. Sta ai policy maker e al mondo della finanza costruire un sistema finanziario realmente sostenibile.

Welfare aziendale

Welfare aziendale e sostenibilità sociale

La sostenibilità sociale è uno dei pilastri della responsabilità sociale d’impresa e riguarda l’impatto dell’azienda sul benessere di dipendenti e comunità locali. Il welfare aziendale può essere uno strumento efficace per migliorare la sostenibilità sociale, come dimostrano diverse best practice virtuose.

Welfare per il benessere dei dipendenti

Offrire ai dipendenti iniziative di welfare in ambito salute, conciliazione vita-lavoro, sostegno economico e molto altro può migliorarne il benessere e la soddisfazione. Secondo una ricerca, il welfare aziendale riduce del 28% l’assenteismo e del 6% il turnover. L’azienda beneficia quindi di maggiore produttività e retention dei talenti.

Flessibilità e smart working

Modalità di lavoro agile come lo smart working permettono una migliore conciliazione vita-lavoro. I dipendenti possono organizzare meglio il proprio tempo, con benefici anche sull’ambiente (meno spostamenti). L’azienda deve però garantire il diritto alla disconnessione.

Diversity management

Politiche di diversity management promuovono un ambiente inclusivo, senza discriminazioni per genere, età, religione o disabilità. Questo migliora il benessere organizzativo e la creatività del team. Best practice sono programmi di mentoring e empowerment femminile.

Welfare di comunità

Le aziende possono supportare il territorio con iniziative per residenti e famiglie dei dipendenti, ad esempio servizi socio-assistenziali, borse di studio, convenzioni. Questi progetti di welfare territoriale migliorano la reputazione dell’impresa e il benessere di stakeholder interni ed esterni. La sostenibilità sociale deve essere una priorità per le imprese responsabili. Investire nel benessere di dipendenti e comunità oggi ripaga in termini di maggiore produttività, attrattività, innovazione e crescita futura. Il welfare aziendale sostenibile è la strada maestra.

Tecnologie sostenibili

Tecnologie sostenibili per la sostenibilità aziendale

La sostenibilità ambientale è una priorità sia per le istituzioni che per le imprese. Difatti numerose startup e aziende tech si stanno impegnando per sviluppare tecnologie sostenibili per la sostenibilità aziendale.

Agricoltura verticale

L’agricoltura verticale sfrutta tecniche idroponiche e di coltivazione indoor per far crescere piante senza l’utilizzo di pesticidi e con un risparmio idrico fino al 90% . Questo tipo di coltivazione ha il potenziale per limitare l’espansione dei terreni agricoli a discapito delle foreste e per assicurare produzioni anche in aree con scarsità d’acqua.

Sensori per il monitoraggio ambientale

I sensori permettono di monitorare vari parametri ambientali in tempo reale: concentrazione di inquinanti, livelli delle acque, precipitazioni e altri ancora. I dati raccolti possono essere utilizzati per ottimizzare i processi produttivi o intervenire prontamente in caso di criticità. Tra i sensori più diffusi vi sono quelli per il rilevamento di CO, CO2, NO2 e composti organici volatili.

Software per l’efficienza energetica

Esistono software progettati specificatamente per migliorare le performance ambientali di un’azienda. Questi strumenti effettuano analisi dei processi produttivi e propongono modifiche per aumentarne l’efficienza, ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale. L’integrazione di tali software nelle operations aziendali può portare a significativi risparmi energetici e di emissioni.

Piattaforme per l’economia circolare

Le piattaforme digitali possono mettere in contatto domanda e offerta di prodotti riciclati o rigenerati, supportando modelli di business circolari. Queste soluzioni forniscono anche strumenti di tracciabilità e certificazione della circolarità di prodotti e materiali. Un esempio virtuoso è la piattaforma PV Solar Family che mette in contatto produttori e consumatori di energia solare.

Siti web sostenibili

Anche il mondo del web può ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Un sito può dirsi sostenibile se utilizza un hosting ecologico, ottimizza i consumi energetici con una buona user experience, utilizza contenuti e immagini leggeri, e integra strumenti di web analytics rispettosi della privacy.Queste sono solo alcune delle tante tecnologie sostenibili che possono supportare le aziende nel percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale. L’innovazione tecnologica ha un ruolo chiave da giocare per un futuro più green.